Lo spiedo? Lo spada? Con le Impronte al Quartino!

Novembre 25th, 2011

14 DICEMBRE

MERCOLEDÌ

 

impronte-in-rosso.jpg      Eccoli che tornano, i guitti della Compagnia Girovaga delle Impronte, e con una nuova e avvincente pièce, per di più!

Il titolo dell’ennesima “cena con l’assassino” scritta da Patrizio Pacioni e messa in scena dall’ormai famosa (o famigerata) compagnia bresciana è

Lo spiedo e lo spada

(e non è un errore di battuta)

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xosteria-del-quartino.jpg    La tana scelta per mettere in (s)cena questa ennesima indagine del commissario Cardona è quella di sempre, l’Osteria del Quartino, il prestigioso (ma al tempo stesso accogliente e familiare) ristorante che ha cambiato sede  (ora l’indirizzo è Via Aldo Moro 18, nel moderno quartiere Brescia 2) ma ha mantenuto lo spirito di calorosa accoglienza che ha sempre caratterizzato il locale.

gemelloni-mario-e-pietro.jpg Della simpatia e dell’ottima cucina fornita dalla premiata ditta Mario & Pietro è inutile persino parlare: i super-gemelloni, in occasione della nuova pièce, riserveranno sia ai clienti già “affezionati” che a quelli che -visitando l’Osteria del Quartino- certamente vi si affezioneranno, una singolare sorpresa…

img_2461.JPG   E poi ci sono Loro, no? In questa occasione nella formazione    Mara Capuzzi, Annabruna Gigliotti, Mattia Semeraro e (new entry) Daniela Amoroso

Regista e capitano Patrizio Pacioni, naturalmente.

È così accentratore e fanatico, Lui…

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Cristina Canali

A Mercallo fantastico “pomeriggio di parole, storie & immagini”

Novembre 22nd, 2011

varallo.jpg    Uno (Patrizio Pacioni) è il prolifico e versatile scrittore in grado di evocare la “visione” di ciò che racconta, attraverso una tecnica di narrazione di tipo cinematografico fatta di una successione continua di cambi di scena e di prospettiva.

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L’altro (Vasco Gioachini)è il giovane e talentuoso disegnatore che dell’illustrazione di avventure e fumetti ha fatto la missione della propria attività artistica.

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Insieme hanno costruito il primo fumetto ispirato alle indagini del commissario Cardona, una “Notte di sangue” vicenda noirissima che rimarrà a lungo nell’immaginario di chi avrà l’occasione e la fortuna di leggerlo, allorché –a breve- sarà nelle fumetterie e nelle librerie per le stampe di Melino Nerella, iniziativa editoriale siciliana sempre più dinamica e attenta a ogni forma di espressione narrativa.

 Dibattito ad ampio spettro, con l’introduzione e la conduzione di Fabiana Cinque (emergente scrittrice e curatrice editoriale) e tante sorprese per chi riuscirà a essere presente all’evento ospitato a Mercallo, nelle vicinanze di Varese, dalla Biblioteca Comunale e fortemente voluto dal suo Responsabile, Alessio Magnani.

A partire dalle 16,30: non mancate! 

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Cristina Canali 

Conegliano yesterday - night

Novembre 20th, 2011

logo-sicilia-nel-cuore.jpg conegliano.png     Della  sezione  di  Conegliano dell’Associazione Culturale  Sicilia nel cuore si potrebbe semplicemente (e banalmente) scrivere: un lembo di Sicilia nel cuore del Veneto.Ma, come spesso accade, le definizioni più immediate risultano -se non erronee- del tutto riduttive.  

conegliano-a-compr-19nov11-34.JPG  L’impressione che ho provato, partecipando ieri sera alla prima cena sociale “ufficiale” dell’Associazione, è stata infatti quella di una comunità che, pur esprimendo il proprio attaccamento all’Isola d’origine, è riuscita a integrarsi perfettamente nel tessuto sociale e culturale della nuova Terra.  

alberto-maniero-sindaco-di-conegliano.jpg  Gli amichevoli saluti del sindaco (Ingegner Alberto Maniero - nella foto) e del vice Presidente della Provincia (dott. Floriano Zambon), accolti con calorosissimi applausi, hanno sottolineato il forte legame tra i siculo-veneti e le Istituzioni.  

conegliano-a-compr-19nov11-13.JPG conegliano-a-compr-19nov11-14.JPG  La cena, accompagnata da una pregiata scelta di vini offerta dall’azienda Principe Ibleo, si è rivelata una gustosissima passerella della migliore tradizione culinaria di Trinacria, grazie alla quale chiunque ha potuta comprendere fino in fondo quanto possano essere buoni un vero arancino e un vero cannolo doc, per non parlare della pasta con le melanzane e del resto. Il tutto in una location ideale, in un’atmosfera amichevole grazie alla quale  i numerosissimi intervenuti hanno potuto fare e approfondire conoscenza conversando in pieno relax. 

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Alcune istantanee scattate nel corso della magnifica serata di Susegana

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Patrizio Pacioni con i lettori di oggi… e quelli di domani

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 “Numerosissimi”, già.

Più o meno centocinquanta, che gremivano il salone riservato al primo piano dell’elegante ristorante Casa Coste -  Susegana. 

Un pubblico cordiale che, quando è venuto il momento, mi è risultato estremamente naturale e piacevole intrattenere. Un breve ma corposo intervento in cui mi sono soffermato (oltre che su Malanima mia, naturalmente) sulle segrete vie del destino che mi hanno accompagnato, nel corso di una ormai articolata carriera di scrittore, a incrociare più volte e in modo determinante le vie che menano alla meravigliosa isola dei ciclopi: dall’influenza esercitata su di me, nel periodo della formazione artistica,  dal grande Camilleri, all’approdo all’attuale editore di riferimento, la Melino Nerella Edizioni di Solarino.

Senza contare le visite che, non appena mi è possibile, faccio a quelle autentiche delegazioni del Paese dei Balocchi e delle Ghiottonerie che sono i punti vendita di “Ciuri ciuri”, il franchising della pasticceria-gelateria siciliana…

Accidenti, ho appena finito di cenare e già mi è ritornato appetito….

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Patrizio Pacioni

Conegliano yesterday - afternoon

Novembre 20th, 2011

conegliano-rid-19nov11-81.JPG   Un centro commerciale non è un insieme di negozi, market, scale mobili, bar empori e ristoranti, magari anche una multisala.

O almeno non solo questo, non più.

 Da qualche anno a questa parte il centro commerciale si è trasformato anche (se non soprattutto) in un luogo di ritrovo e socializzazione, il “democratico “club” nel quale migliaia di famiglie al completo si concentrano per trascorrere interi weekend.

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 Nel Centro Commerciale Conè (struttura all’avanguardia, nel settore)  ieri pomeriggio si è svolto un evento che ci riguarda da vicino: nell’ora di massimo afflusso, lo spazio antistante all’ampia quanto fornitissima Libreria Coop ha infatti ospitato l’ennesima tappa del lungo ed entusiasmante tour di presentazione di Malanima mia,  prelibato e succoso frutto della collaborazione tra Giovanna Mulas e Patrizio Pacioni.

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Lo scrittore romano, sollecitato dalle domande di Annamaria Citino, poetessa molto attiva in zona nel settore della promozione culturale ad ampio spettro, ha dato il meglio di sé attirando con le sue argomentazioni e divagazioni un gran numero di spettatori, interessati e attenti.

Bene. Alla luce del bel successo di ieri pomeriggio a Conegliano, parafrasando quella ben nota strofa della canzone “Proposta” cantata dai Giganti (1967) ”Mettete dei fiori nei vostri cannoni” la mia proposta è “Mettete dei libri nei vostri carrelli“, e non ve ne pentirete!

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Cristina Canali

 

 

A Chiari ci deve essere una fabbrica di lettori …

Novembre 16th, 2011

logo-chiari.png   … nascosta da qualche parte, che non si ferma mai, neppure a Natale o a Ferragosto: unica ipotesi possibile per spiegare il costante e crescente successo di questa ormai tradizionale e prestigiosa manifestazione libraria.

Perché con questa sono nove, ormai, le edizioni.

Nove anni di libri che, magicamente, edizione dopo edizione, attirano sempre più visitatori alla Fiera della di Chiari.

  villa-mazz.png   Nei corridoi e nelle sale di Villa Mazzotti Biancinelli, trasformate in un labirintico bazaar letterario, si intrecciano e si ingolfano correnti di uomini, donne, ragazzi e  bambini, attenti curiosi, infaticabili nell’esame di quanto offerto dal meglio della piccola (ma solo nelle dimensioni societarie) editoria nazionale.

chiari-13nov11-10-compr.jpg  Così è stato anche nello scorso weekend, così -e ancora meglio, ne siamo certi- andrà nella prossima edizione e in quelle che verranno.

Per l’ennesimo anno non possiamo e non vogliamo esimerci dal portare sugli schermi del vostro pc un’immagine idonea a sintetizzare in modo più efficace di 1000 parole l’atmosfera di “sodalizio culturale” che si è respirata a Chiari venerdì. sabato e domenica scorsi.

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Quattro scrittori in una foto sola: da sinistra a destra Simone Fanni, çlirim Muça, Patrizio Pacioni e Alberto Figliolia

 

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Evviva la lettura, evviva la piccola editoria, quella più sana, e  arrivederci a Chiari, tra un anno.

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Valerio Vairo

Doppio appuntamento a Conegliano

Novembre 15th, 2011

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Si preannuncia un fine settimana piuttosto impegnativo, per Patrizio Pacioni, in particolare il sabato, che trascorrerà interamente a Conegliano.

xconegliano-centro-comm-cone.jpg    alle ore 17,30, presso la Libreria Coop del Centro Commerciale Conè via San Giuseppe Pontebbana), intervista a cura della poetessa Annamaria Citino. Si parlerà di “Malanima mia” naturalmente, ma anche, come sempre accade quando è presente lo scrittore romano, di molto altro.xx

logo-sicilia-nel-cuore.jpg  alle 20,30 incontro conviviale con gli amici siciliani di Conegliano  che  costituirà un’altra occasione d’incontro con lettori vecchi e nuovi.

 

La cena,  organizzata da Annamaria Citino (che intervisterà o scrittore), Massimo Mantellina e Aldo Seminara, rappresenta l’autentico “battesimo pubblico” della locale sezione dell’ Associazione Culturale Sicilia nel Cuore  (iniziativa con finalità sociali e culturali sorta per promuovere e valorizzare la cultura siciliana e tutte le sue risorse, creando un vivace interscambio culturale con le altre regioni d’Italia).

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logo_libr-coop.jpg    NB: la Libreria COOP  che ospiterà l’evento si trova in una galleria che ospita oltre 60 punti vendita, all’interno del Centro Commerciale Conè (via San Giuseppe) una struttura che copre 6.400 mq di superficie, con ampi spazi di esposizione e vendita assegnati alle realtà produttive e commerciali di zona. X  

Cristina Canali 

 

 

 

 

 

 

La classe e il calore di Reggio

Novembre 13th, 2011

reggio-121111-21.JPG   Dolce pomeriggio novembrino ieri a Reggio Emilia: trascorso nelle immediate adiacenze del centro storico della città,  proprio a ridosso del Teatro Ariosto e a poche decine di metri dal Teatro Valli, in un locale accogliente ed elegante cui non avrebbero potuto imporre nome più appropriato de “Il Sipario”.

Dalle 17 e 19, davanti a un pubblico attento e numeroso, una squadra di prim’ordine, composta dalla graziosa e spigliata promoter letteraria piacentina Enza Iozzia, dal giornalista romano-parmense Paolo Borgognone (specialista in arte e spettacoli ad ampio raggio) e dallo scrittore-opinonista napoletano Antimo Pappadia ha dato vita a un colloquio serrato e mai banale con l’ospite della serata, Patrizio Pacioni.

Partendo da “Malanima mia” il dibattito si è allargato ad altri temi, quali la tecnica e le motivazioni della scrittura, l’esame psico-sociologico  di alcuni spunti scaturenti dall’opera ideata e scritta in coppia con Giovanna Mulas, il tema della violenza sulle donne e quello  del trattamento delle notizie di fatti criminosi operato dai media… e altro ancora.

I numerosi interventi di un pubblico attento e qualificato, sia durante lo svolgimento dell’evento che nella parte finale ello stesso, hanno certificato come meglio non si sarebbe potuto il grado di coinvolgimento che si è riuscito  creare.

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Una significativa galleria d’immagini a sintetizzare visivamente la magnifica tappa reggiana del tour di “Malanima mia

reggio-121111-31.JPG Mi sia consentita, a questo punto, un’ultima ma non certo marginale osservazione: nella buona riuscita di un eventio conta anche (e non poco) una riuscita location dello stesso: ebbene, la caffetteria “Il Sipario“, grazie anche alla cortesia e disponibilità dell’incantevole Gianna (prima a sinistra nella foto di gruppo di commiato), si è rivelata davvero un’ottima cornice.

Merita sicuramente un’altra visita, magari quando, all’ora di cena, cambiando repentinamente pelle, si trasforma d’incanto in un ristorante capace di soddisfare i raffinati palati di melofili e amanti del teatro reggiani…  e non solo i loro.

 

 

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Cristina Canali

 

 

Su il sipario, a Reggio Emilia

Novembre 7th, 2011

reggio-emilia-ristorante-bar-sipario-02.gif  Sabato prossimo, 12 novembre, a Reggio Emilia, a partire dalle ore 17, presso la Caffetteria “Sipario” (via Allegri 1 - di fianco al Teatro Ariosto) Patrizio Pacioni presenterà Malanima mia, opera edita da Melino Nerella, ideata e scritta insieme a Giovanna Mulas.

Introduzione di Enza Iozzia (promoter letteraria), conduzione di Paolo Borgognone (giornalista), interventi e riflessioni “random” di Antimo Pappadia (scrittore-saggista)

 

 paolo-borgognone.jpg  Paolo Borgognone, nato a Roma, è stato collaboratore di una delle prime emittenti televisive private romane, Antenna Quattro. Nel frattempo ha cominciato la sua attività nella carta stampata, collaborando con quotidiani (Avvenire) e periodici. Dal 1980 ha ricevuto spesso l’incarico di Ufficio Stampa per manifestazioni culturali e artistiche, maturando parallelamente altre esperienze di lavoro. 
Dal 1994, dopo il trasferimento della residenza a Reggio Emilia, si è dedicato esclusivamente alla professione giornalistica. Prima come Direttore Responsabile del settimanale locale La Voce di Reggio, poi come critico musicale per riviste nazionali e internazionali specializzate, infine nella redazione dell’emittente Telereggio, per la quale cura in particolare servizi e documentari di cultura e spettacolo. Attualmente conduce il TGmattina delle 9.30 e una rubrica settimanale dedicata al mondo del teatro.

reggio-emilia-ristorante-bar-sipario-01.gif   Caffetteria Sipario: locale situato nel cuore storico di Reggio Emilia, ai bordi di Piazza della Vittoria, adiacente al Teatro Ariosto, a pochi passi dal Teatro Romolo Valli (Municipale) e dal Teatro Cesare Zavattini (Cavallerizza).
Nato nel 1878 dalla ricostruzione del Teatro della Cittadella, distrutto dall’incendio del 1851, questo locale prende lo stesso nome del teatro al quale era collegato ed al quale é rimasto collegato fino agli anni ‘80, quando per motivi di sicurezza le due unità vengono separate.

L’Antica Caffetteria dell’Ariosto ha ricoperto nel corso degli anni principalmente il ruolo di bar-caffetteria, subendo varie modifiche e passando per molte gestioni. Nel 2008 gli attuali gestori decidono di cambiare il nome e soprattutto tipologia di lavoro del locale. Così nasce la TRATTORIA CAFFETTERIA SIPARIO, la storia di Reggio, la cucina di Reggio, la cultura di Reggio per la gente di Reggio   
(http://www.trattoriasipario.it

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stesso nome del teatro al quale era collegato ed al quale é rimasto collegato fino agli anni ‘80, quando per motivi di sicurezza le due unità vengono separate.
L’Antica Caffetteria dell’Ariosto ha ricoperto nel corso degli anni principalmente il ruolo di bar-caffetteria, subendo varie modifiche e passando per molte gestioni. Nel 2008 gli attuali gestori decidono di cambiare il nome e soprattutto tipologia di lavoro del locale. Così nasce la TRATTORIA CAFFETTERIA SIPARIO, la storia di Reggio, la cucina di Reggio, la cultura di Reggio per la gente di Reggio. 

Si fa presto a dire reading (ovvero: come riscaldare una “nevera”)

Novembre 6th, 2011

nevera.jpg   Sapete cos’è una “nevera”?

No? Non tutti?

Beh, ve lo dico io:  è una specie di cisterna di mattoni dove, quando non erano ancora stati inventati i frigoriferi, e non esisteva neanche l’elettricità, per dirla tutta, veniva convogliata la neve invernale perché, nella stagione buona, fungesse da ghiacciaia.

img_3185.JPG   Nella Sala Nevera di via Santuario, a Saronno, ieri pomeriggio,  dimora abituale del gelo nei secoli andati, c’era invece un calore incredibile: in quello che è stato trasformato dall’amministrazione comunale di Saronno in un ampio e confortevole locale, adibito per lo più all’ospitalità di manifestazioni culturali, Gabriel Impaglione, Giovanna MulasPatrizio Pacioni (in stretto ordine alfabetico) hanno saputo coinvolgere immediatamente e per tutta la durata dell’evento il folto pubblico che gremiva la sala della “nevera”, gremita in ogni ordine di posti, in un’atmosfera densa di suggestione: dai versi del poeta argentino, ricchi d’impegno, alle riflessioni confidenziali e profonde dello scrittore romano, alla magia interpretativa dell’autrice nuorese, ispirata come sempre nella sua lunga e applauditissima lettura, non s’è registrata alcuna caduta di tensione.

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img_3230.JPG   Uno splendido pomeriggio, reso possibile dalla perfetta organizzazione del Circolo Culturale Sardo “Grazia Deledda” di Saronno e all’impegno personale di Luciano Aru, che lo presiede (qui ritratto con Giovanna Mulas).

Una realtà che merita un discorso a parte, questa. Un significativo frammento di Sardegna nel cuore della Lombardia, capace al tempo stesso di esaltare i grandi valori culturali, sociali ed etici dell’ “Isola Nera” e di promuovere la massima integrazione tra culture profondamente diverse ma, proprio per questo, portatrici ciascuna di fondamentali valori, positivi e complementari.

La nostalgia struggente di una terra amata e lontana che si mescola con la gioia di un dialogo continuo, franco e cordiale, evitando i rischi, sempre presente nella vita di comunità di “emigrati” (e da fuggire in un mondo di cultura, razza e religione sempre più “frastagliata”)  di cadere in un qualche isolamento: risultato difficile, possibile solo se si riesce a sostituire barriere con ponti.

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img_3232.JPG    Alla fine, evasa la sempre gradevole incombenza degli autografi sulle numerosissime copie di “Malanima mia”  acquistate dagli intervenuti all’evento, un gustoso brindisi, prolungato poi in una riunione conviviale presso la sede del Circolo, ha permesso ad autori e pubblico di familiarizzare ancora di più.

img_3182.JPG   Molto significativa la vicinanza manifestata dalla Giunta Comunale all’Associazione e alla manifestazione con la presenza dell’Assessore alla Cultura, dottoressa Cecilia Cavaterra (nella foto), che ha portato i saluti dell’Amministrazione.

Per concludere, altri momenti del riuscito appuntamento letterario:

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E il tour di Malanima mia riparte: prossimi appuntamenti Reggio Emilia (12 novembre) - Conegliano (19 novembre - 2 eventi) - Varese Mercallo (27 novembre) - Ospitaletto (2 dicembre)  

Cristina Canali

Ma che divertimento, con le Impronte!

Ottobre 29th, 2011

impronte-diligenza-28ott11-018.jpg    Ecco, cominciamo dalla fine: cioè dalla foto ricordo con il vincitore della serata, capace di individuare la colpevole della feroce uccisione del prestante e infaticabile  “accompagnatore per donne”  Niccolò Trapano, accoltellato a morte da una delle sue innumerevoli clienti. Intorno al festeggiatissimo Diego Rizzo, per una sera “Re degli Investigatori”, le Impronte al completo: Patrizio Pacioni, Mara Capuzzi, Annabruna Gigliotti e Mattia Semeraro (vivacissimo interprete dell’agente Gaetano Bonera).

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Due momenti cruciali dell’indagine condotta dal Leone di Monteselva: a sinistra con lo stordito (ma non troppo) agente Bonera, a destra con l’incontenibile Annabella La Sciantosa

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Insomma, ottima cena, spettacolo vivace e snello, grande partecipazione da parte del pubblico: una di quelle serate al termine della quale viene proprio da chiedersi “Ma cosa si può volere di più?

Nell’accogliente location de “La Diligenza” (ristorante al numero 10 di via Padana Superiore, in quel di Cazzago San Martino) in attesa di esordire all’Osteria del Quartino con le nuove pièces “Lo spiedo e lo spada” e “L’ultima cena di Giulietta” , la “Compagnia Girovaga delle Impronte” ha replicato la spumeggiante indagine del commissario Cardona “Qualcuno accoppò Niccolò il Gigolò”.

Con la preziosa collaborazione di tre “esordienti” scelti tra il pubblico e impegnati nelle difficili interpretazioni di Niccolò Trapano in persona, della misteriosa slava Ivona Stallona e della introversa maestra Teresa Stattesitta, ancora una volta le Impronte sono riuscite a dare il meglio di sé, creando grande empatia e coinvolgimento. 

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Nella foto di sinistra la giovane, graziosa e spigliata interprete di Ivona Stallona, “scitturata” tra il pubblico. Nella foto con lei, oltre a una sua amica, Annabella la Sciantosa (Annabruna Gigliotti), Di Voghera (Mara Capuzzi) e il commissario Cardona (Patrizio Pacioni); in quella al centro le ultime istruzioni all’improvvisato ma disponibile e spiritoso Niccolò il Gigolò; a destra una bizzarra ispezione del Leone di Monteselva… tra i capelli di un divertito commensale.

 

Altre sere di relax e sano divertimento vi attendono.

Sempre con la Compagnia Girovaga delle Impronte, naturalmente.

Sempre con il vostro e sempre-vostro commissario Leonardo Cardona.

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Cristina Canali