Angeli a Brescia?

Giugno 25th, 2010

logo-city-angels.jpgimg00353-20100625-2111.jpg      Impossibile non notarli: il vivace rosso delle loro maglie spiccava nel pigro e ostinato temporeggiare estivo del tramonto, mentre la musica sparata dagli altoparlanti sottolineava la rilassata atmosfera prefestiva del venerdì.

img00352-20100625-2105.jpg      Sto parlando della pattuglia di City Angels nella quale, con grande e piacevole sorpresa mi sono imbattuto nella consueta inconfondibile atmosfera multirazziale che caratterizza, probabilmente più di ogni altro luogo in Italia, la stazione ferroviaria di Brescia.  Negli occhi della gente quel qualcosa in più che può regalare la percezione di una maggiore sicurezza: quella regalata dalla presenza di volontari che (come già accade nelle stazioni, nelle metropolitane e nelle strade di Milano, Roma e di numerose altre grandi città italiane) sono sempre pronti a dare una mano.

img00354-20100625-2111.jpg     Insomma, non so se per gli uomini di Mario Furlan si tratti di una presenza occasionale (in effetti mi è stato riferito che c’era in corso una manifestazione benefica che li vedeva coinvolti) o dell’inizio di una presenza più stabile, ma se volete sapere come la penso io…

Beh, non mi dispiacerebbe affatto incontrarli più spesso anche nelle vie della Leonessa d’Italia.

  

da Brescia Valerio Vairo

Un aiuto che non costa niente… ma che vale molto!

Aprile 23rd, 2010

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Quando esci per andare a presentare la dichiarazione dei redditi ricorda:

1)   Di controllare che non ci sia niente sul fuoco;

2)  Di spegnere tutte le luci;

3)  Di chiudere a chiave la porta;

ma soprattutto…

     4)  Di devolvere il tuo  5% 0   ai

Medici Volontari Italiani

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xxz e per leggere il messaggio del Presidente Boioli, clicca qui:xxz

5-per-1000foto.pdf

Un cinque per mille ben dato

Aprile 11th, 2010

logo-ho-una-casa.jpg     per la dignità dell’abitare 

      

Il Progetto umanitario  logo-ho-una-casa.jpg  è volto alla costruzione di “case per campesinos.

L’obiettivo è  aiutare la popolazione della campagna, a volte molto distante dal primo centro abitato, a rimanere nella realtà del territorio nel quale è nata, senza allontanarsi dalle sue tradizioni e dai suoi affetti; contribuire in tal modo a una vita dignitosa, che comincia da una casa della quale non doversi vergognare, prima di tutto con se stessi.

In Nicaragua dove mancano le industrie, è dimostrato che l’urbanizzazione è ancora più pericolosa e dannosa che in altri paesi più sviluppati. L’emigrazione costituisce una umiliazione per le persone e una piaga, quotidianamente esposta al mondo intero.

Da diversi anni Luciana Vasile, architetto e scrittrice, Presidente di HO UNA CASA – Onlus  costituita nel febbraio del 2009, offre il suo aiuto volontario in Centro America.    Nel paese centro-americano, portando progetto e finanziamento, dal 2007 ha già costruito quattordici case (costo di una unità immobiliare € 5.000,00) con l’appoggio e la collaborazione, sul posto, dell’esperienza di alcuni gruppi missionari che lavorano nella zona da molto tempo: i Piccoli Fratelli di Foucauld, il Vescovo missionario tedesco Monsignor Bernardo Hombach, i Missionari del Verbo Divino.    

                             

Come sostenerlo

 Per ora la reperibilità dei fondi si è resa possibile esclusivamente grazie alla generosità di una ristrettissima cerchia di amici. Pensiamo

che l’iniziativa sarebbe invece meritevole di essere conosciuta e vieppiù degna di diffusione sensibilizzando, oltre ai singoli, anche le Istituzioni pubbliche e private alla solidarietà verso le popolazioni più povere.

HO UNA CASA -  Onlus

Causale: Progetto umanitario per dare una casa a chi non ce l’ha

IBAN: IT37Y0306905077100000004850 (dall’estero aggiungere BIC BCITITMM)

c/c postale n. 95879326    

cod. fisc.: 97542620584      

e-mail : luciana.vasile@tin.it 

Per Haiti, una mano al cuore… e l’altra alla tasca. Ma occorre far presto.

Gennaio 16th, 2010

haiti.jpg  Di quanto accaduto ad Haiti sapete già tutto: quotidiani, telegiornali e rotocalchi continuano a fornire immagini e notizie senza soluzione di continuità.

Ma, al di là della sorpresa, del raccapriccio, del dolore e di generiche dichiarazioni di solidarietà, laggiù  c’è un intero popolo che aspetta cibo, medicine, abiti, qualunque cosa che valga ad alleviare le terribili sofferenze causate dal sisma e a restituire un minimo di speranza.

Così di parole ve ne suggeriamo solo 5, complete dei relativi riferimenti in Rete:

Caritas

(http://www.caritas.it/Documents/0/4240.html)

Croce Rossa

(http://cri.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2877)

Medici senza frontiere 

(https://www.medicisenzafrontiere.it/donazionionline/default.asp?codiceCausale=30)

Save the Children

(http://www.savethechildren.it/2003/donazioni/donazioni.asp?ERH=y)

Unicef

(https://www.unicef.it/web/donazioni/index.php?c=OEHA&l=0001)

terremoto-haiti-31.jpg    Sono solo alcune delle associazioni alle quali potrete immediatamente indirizzare le vostre offerte, con la sicurezza che saranno opportunamente utilizzate a favore della popolazione Haitiana.

Aggiungete pure quelle che vengono in mente a voi, ma non esitate: è molto importantesiate essere generosi SUBITO.

Diana De Rossi per T.R.F. 

 

 

  

(ATTENZIONE: le foto a corredo di questo articolo sono tratte dalla Rete)

 

Una casa per i campesinos

Dicembre 7th, 2009

volantino-ho-una-casa-onlus.jpg    Il progetto umanitario  “Ho una casa”  è volto alla costruzione di case per capesinos. L’obbiettivo è quello di aiutare la popolazione della campagna, a volte distante anche tre ore di cavallo dal primo centro abitato, a rimanere nella realtà del territorio nel quale è nata, senza allontanarsi dalle sue tradizioni e dai suoi affetti; contribuire in tal modo a una vita dignitosa, che comincia da una casa della quale non doversi vergognare, prima di tutto con se stessi.

In Nicaragua, dove mancano le industrie, è dimostrato che l’urbanizzazione è ancora più pericolosa e dannosa che in altri paesi più sviluppati. L’emigrazione costituisce una umiliazione per le persone e una piaga, quotidianamente esposta al mondo intero.

Da diversi anni Luciana Vasile, architetto e scrittrice, Presidente di HO UNA CASA – Onlus , recentemente costituita, offre il suo aiuto volontario in Centro America.In Nicaragua, portando progetto e finanziamento, dal 2007 ha già costruito otto case (costo di unacasa € 5.000,00) con l’appoggio e la collaborazione, sul posto, dell’esperienza di alcuni gruppi  missionari che lavorano nella zona da molto tempo: i Piccoli Fratelli di Foucauld, il Vescovo missionario tedesco Monsignor Bernardo Hombach, i Missionari del Verbo Divino.

 

 ho-una-casa-1.jpg ho-una-casa-2.jpg ho-una-casa-3.jpg

Le 3 fasi di un progetto

 

 

Come sostenerlo

Per ora la reperibilità dei fondi si è resa possibile esclusivamente grazie alla generosità di una ristrettissima cerchia di amici.  Pensiamo che l’iniziativa sarebbe invece meritevole di essere conosciuta e vieppiù degna di diffusione sensibilizzando, oltre ai singoli, anche le Istituzioni pubbliche e private alla solidarietà verso le popolazioni più povere.

 

HO UNA CASA - Onlus

Causale: Progetto umanitario per dare una casa a chi non ce l’ha

IBAN: IT37 Y030 6905 0771 0000 0004 850

(dall’estero aggiungere BIC BCITITMM)

c/c postale n. 95879326

codice fiscale:  97542620584

e-mail: hounacasa@virgilio.it 

http.//www.ginnasticaflaminio.it/promozione_solidale.php

Voce ai Medici Volontari Italiani

Ottobre 6th, 2009

medici-volontari-italiani_thumbnail.jpg   Su corrieredellasera.it (web tv del massimo quotidiano italiano) interessantissima intervista (titolo: “Noi curiamo tutti…”) ai Medici Volontari Italiani che, come ben sapete, sono presenti con una delle loro Unità Mobili anche a Monteselva, nella zona dello Stadio.

Cliccate qui:

http://video.corriere.it/?vxChannel=Milano%20Camper%20Corriere

… e buona visione!

Cristina Canali della Gazzetta Piacentina

Non solo chiacchiere: su FB si parla di diritti umani

Settembre 19th, 2009

logo-uscire-dal-silenzio.jpg      Uscire dal silenzio - Diritti umani” è un gruppo di Facebook nato con l’intento di far conoscere i Diritti Umani con argomenti, video, foto.

Conoscere i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali  di ogni persona. Il diritto alla vita,alla libertà e sicurezza individuali,ad  un trattamento di uguaglianza dinanzi alla legge,senza discriminazioni di sorta. Alla libertà di movimento,pensiero, coscienza e fede, alla libertà di opinione, di espressione e di associazione.

Sapere che nessuno può essere schiavo o sottoposto a torture,a trattamenti e punizioni crudeli,disumani o degradanti e che nessuno dovrà essere arbitrariamente arrestato, incarcerato o esiliato ecc.

Conoscere i trenta articoli di cui si compone la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani,in modo semplice, amichevole. Questo è il loro unico e sentitissimo scopo.

Un ringraziamento a tutti coloro che sono già nel gruppo e a quelli che presto, ne siamo certi, a essi si uniranno.

rosanita-galleni.jpgLa genovese  Rosanita  Galleni (pittrice, poetessa, scrittrice, acuta e sensibile articolista)   è l’ispiratrice e l’anima del gruppo. Di sé, lapidariamente, dice:

Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne è nessuna per cui sarei disposto ad uccidere.”

Fantastico, no?

  Diana De Rossi per T.R.F.

Una questione di civiltà

Luglio 31st, 2009

anve-logo.jpg      Nicola Gazzini, presidente A.N.VE.  (Accompagnamento non Vedenti - onlus costituita nel 1993), insignito nel 1990 da parte del Comune di Milano ci segnala quanto segue: dieci anni orsono, rilevando le molteplici istanze avanzate da numerosissimi anziani, l’A.N.VE. inviò un’istanza al Settore Servizi Sociali del Comune di Milano per la la stipula della Convenzione SOS Anziani.

Dopo l’iniziale accettazione, l’onlus rispettò il previsto iter burocratico, restando in attesa di stilare un protocollo d’intesa formale.

Contro ogni aspettativa, invece, dopo 5 anni arrivò un diniego, che il presidente Gazzini giudica incomprensibile, che causò all’associazione e a chi della sua opera aveva necessità.

Inutile il ricorso al TAR, che lo dichiarò irricevibile per motivi meramente formali (l’istanza non era stata presentata attraverso un legale.  Altrettanto vano il tentativo di superare l’impasse attraverso l’opera del Difensore Civico.

A tutt’oggi, nonostante l’intervento del  Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha preso a cuore la nostra situazione, delegando agli organi competenti la soluzione del problema, e le numerosissime istanze inviate a istituzioni pubbliche nazionali e locali, a politici, ad amministratori locali di qualsiasi livello e anche al Presidente del Consiglio, l’A.N.VE. non ha ricevuto una chiara e definitiva risposta alle sue istanze.

A nostro avviso, soprattutto in casi come questo, un mancato riscontro rappresenta un grave indizio o di indifferenza o di incapacità da parte del Sistema e della classe politica.

 Saremmo davvero lieti che Qualcuno, al più presto, ci smentisse.   

Diana De Rossi per T.R.F.  

Ma non sono deliziosi?

Luglio 22nd, 2009

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Dal Comune di Pocenia riceviamo

e volentieri pubblichiamo:

 CERCHIAMO CASA PER CUCCIOLI

E CANI BISOGNOSI DI AFFETTO

Il Comune di Pocenia offre un contributo di 250 € per ognuno dei cani adottati attualmente ospitati presso il canile “Made in Friuli” di Porpetto

(info 0432-779001 interno 3)

Potrete trovare le foto dei simpatico “orfanelli” cliccando qui: 

http://www.comune.pocenia.ud.it/index.php?id=3333  

Ricordo che, per chi ama gli animali e i cani in particolare, ma non ha la possibilità di adottarne uno, c’è comunque la possibilità di versare un contributo. Gli estremi del conto corrente postale sono i seguenti: 

Comune di Pocenia - Servizio Tesoreria - c/c n.15190333

Cristina Canali per La Gazzetta Piacentina

Diamo una mano all’AIL

Luglio 14th, 2009

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 AIL

Associazione Italiana

contro le leucemie

L’associazione:

L’AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma, costituita a Roma l’8/04/1969 e riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica n. 481 del 19/09/1975.

La missione

L’organizzazione dell’AIL si basa sull’autonomia delle singole Sezioni provinciali e sul principio che i fondi siano spesi, là dove sono raccolti, nel più limpido dei modi, per gli obiettivi proposti: ricerca scientifica, assistenza sanitaria, formazione del personale.La sede nazionale, ubicata a Roma,in Via Casilina 5, indica le strategie di comunicazione e raccolta fondi coordinando le attività delle sezioni in occasione delle manifestazioni a carattere nazionale. 

DIVENTA DONATORE DI SANGUE E CELLULE STAMINALI

Sostieni l’AIL in un click:   http://www.ail.it/;