Per Haiti, una mano al cuore… e l’altra alla tasca. Ma occorre far presto.

Gennaio 16th, 2010

haiti.jpg  Di quanto accaduto ad Haiti sapete già tutto: quotidiani, telegiornali e rotocalchi continuano a fornire immagini e notizie senza soluzione di continuità.

Ma, al di là della sorpresa, del raccapriccio, del dolore e di generiche dichiarazioni di solidarietà, laggiù  c’è un intero popolo che aspetta cibo, medicine, abiti, qualunque cosa che valga ad alleviare le terribili sofferenze causate dal sisma e a restituire un minimo di speranza.

Così di parole ve ne suggeriamo solo 5, complete dei relativi riferimenti in Rete:

Caritas

(http://www.caritas.it/Documents/0/4240.html)

Croce Rossa

(http://cri.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/2877)

Medici senza frontiere 

(https://www.medicisenzafrontiere.it/donazionionline/default.asp?codiceCausale=30)

Save the Children

(http://www.savethechildren.it/2003/donazioni/donazioni.asp?ERH=y)

Unicef

(https://www.unicef.it/web/donazioni/index.php?c=OEHA&l=0001)

terremoto-haiti-31.jpg    Sono solo alcune delle associazioni alle quali potrete immediatamente indirizzare le vostre offerte, con la sicurezza che saranno opportunamente utilizzate a favore della popolazione Haitiana.

Aggiungete pure quelle che vengono in mente a voi, ma non esitate: è molto importantesiate essere generosi SUBITO.

Diana De Rossi per T.R.F. 

 

 

  

(ATTENZIONE: le foto a corredo di questo articolo sono tratte dalla Rete)

 

Una casa per i campesinos

Dicembre 7th, 2009

volantino-ho-una-casa-onlus.jpg    Il progetto umanitario  “Ho una casa”  è volto alla costruzione di case per capesinos. L’obbiettivo è quello di aiutare la popolazione della campagna, a volte distante anche tre ore di cavallo dal primo centro abitato, a rimanere nella realtà del territorio nel quale è nata, senza allontanarsi dalle sue tradizioni e dai suoi affetti; contribuire in tal modo a una vita dignitosa, che comincia da una casa della quale non doversi vergognare, prima di tutto con se stessi.

In Nicaragua, dove mancano le industrie, è dimostrato che l’urbanizzazione è ancora più pericolosa e dannosa che in altri paesi più sviluppati. L’emigrazione costituisce una umiliazione per le persone e una piaga, quotidianamente esposta al mondo intero.

Da diversi anni Luciana Vasile, architetto e scrittrice, Presidente di HO UNA CASA – Onlus , recentemente costituita, offre il suo aiuto volontario in Centro America.In Nicaragua, portando progetto e finanziamento, dal 2007 ha già costruito otto case (costo di unacasa € 5.000,00) con l’appoggio e la collaborazione, sul posto, dell’esperienza di alcuni gruppi  missionari che lavorano nella zona da molto tempo: i Piccoli Fratelli di Foucauld, il Vescovo missionario tedesco Monsignor Bernardo Hombach, i Missionari del Verbo Divino.

 

 ho-una-casa-1.jpg ho-una-casa-2.jpg ho-una-casa-3.jpg

Le 3 fasi di un progetto

 

 

Come sostenerlo

Per ora la reperibilità dei fondi si è resa possibile esclusivamente grazie alla generosità di una ristrettissima cerchia di amici.  Pensiamo che l’iniziativa sarebbe invece meritevole di essere conosciuta e vieppiù degna di diffusione sensibilizzando, oltre ai singoli, anche le Istituzioni pubbliche e private alla solidarietà verso le popolazioni più povere.

 

HO UNA CASA - Onlus

Causale: Progetto umanitario per dare una casa a chi non ce l’ha

IBAN: IT37 Y030 6905 0771 0000 0004 850

(dall’estero aggiungere BIC BCITITMM)

c/c postale n. 95879326

codice fiscale:  97542620584

e-mail: hounacasa@virgilio.it 

http.//www.ginnasticaflaminio.it/promozione_solidale.php

Voce ai Medici Volontari Italiani

Ottobre 6th, 2009

medici-volontari-italiani_thumbnail.jpg   Su corrieredellasera.it (web tv del massimo quotidiano italiano) interessantissima intervista (titolo: “Noi curiamo tutti…”) ai Medici Volontari Italiani che, come ben sapete, sono presenti con una delle loro Unità Mobili anche a Monteselva, nella zona dello Stadio.

Cliccate qui:

http://video.corriere.it/?vxChannel=Milano%20Camper%20Corriere

… e buona visione!

Cristina Canali della Gazzetta Piacentina

Non solo chiacchiere: su FB si parla di diritti umani

Settembre 19th, 2009

logo-uscire-dal-silenzio.jpg      Uscire dal silenzio - Diritti umani” è un gruppo di Facebook nato con l’intento di far conoscere i Diritti Umani con argomenti, video, foto.

Conoscere i diritti individuali, civili, politici, economici, sociali, culturali  di ogni persona. Il diritto alla vita,alla libertà e sicurezza individuali,ad  un trattamento di uguaglianza dinanzi alla legge,senza discriminazioni di sorta. Alla libertà di movimento,pensiero, coscienza e fede, alla libertà di opinione, di espressione e di associazione.

Sapere che nessuno può essere schiavo o sottoposto a torture,a trattamenti e punizioni crudeli,disumani o degradanti e che nessuno dovrà essere arbitrariamente arrestato, incarcerato o esiliato ecc.

Conoscere i trenta articoli di cui si compone la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani,in modo semplice, amichevole. Questo è il loro unico e sentitissimo scopo.

Un ringraziamento a tutti coloro che sono già nel gruppo e a quelli che presto, ne siamo certi, a essi si uniranno.

rosanita-galleni.jpgLa genovese  Rosanita  Galleni (pittrice, poetessa, scrittrice, acuta e sensibile articolista)   è l’ispiratrice e l’anima del gruppo. Di sé, lapidariamente, dice:

Ci sono cose per cui sono disposto a morire, ma non ce ne è nessuna per cui sarei disposto ad uccidere.”

Fantastico, no?

  Diana De Rossi per T.R.F.

Una questione di civiltà

Luglio 31st, 2009

anve-logo.jpg      Nicola Gazzini, presidente A.N.VE.  (Accompagnamento non Vedenti - onlus costituita nel 1993), insignito nel 1990 da parte del Comune di Milano ci segnala quanto segue: dieci anni orsono, rilevando le molteplici istanze avanzate da numerosissimi anziani, l’A.N.VE. inviò un’istanza al Settore Servizi Sociali del Comune di Milano per la la stipula della Convenzione SOS Anziani.

Dopo l’iniziale accettazione, l’onlus rispettò il previsto iter burocratico, restando in attesa di stilare un protocollo d’intesa formale.

Contro ogni aspettativa, invece, dopo 5 anni arrivò un diniego, che il presidente Gazzini giudica incomprensibile, che causò all’associazione e a chi della sua opera aveva necessità.

Inutile il ricorso al TAR, che lo dichiarò irricevibile per motivi meramente formali (l’istanza non era stata presentata attraverso un legale.  Altrettanto vano il tentativo di superare l’impasse attraverso l’opera del Difensore Civico.

A tutt’oggi, nonostante l’intervento del  Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che ha preso a cuore la nostra situazione, delegando agli organi competenti la soluzione del problema, e le numerosissime istanze inviate a istituzioni pubbliche nazionali e locali, a politici, ad amministratori locali di qualsiasi livello e anche al Presidente del Consiglio, l’A.N.VE. non ha ricevuto una chiara e definitiva risposta alle sue istanze.

A nostro avviso, soprattutto in casi come questo, un mancato riscontro rappresenta un grave indizio o di indifferenza o di incapacità da parte del Sistema e della classe politica.

 Saremmo davvero lieti che Qualcuno, al più presto, ci smentisse.   

Diana De Rossi per T.R.F.  

Ma non sono deliziosi?

Luglio 22nd, 2009

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Dal Comune di Pocenia riceviamo

e volentieri pubblichiamo:

 CERCHIAMO CASA PER CUCCIOLI

E CANI BISOGNOSI DI AFFETTO

Il Comune di Pocenia offre un contributo di 250 € per ognuno dei cani adottati attualmente ospitati presso il canile “Made in Friuli” di Porpetto

(info 0432-779001 interno 3)

Potrete trovare le foto dei simpatico “orfanelli” cliccando qui: 

http://www.comune.pocenia.ud.it/index.php?id=3333  

Ricordo che, per chi ama gli animali e i cani in particolare, ma non ha la possibilità di adottarne uno, c’è comunque la possibilità di versare un contributo. Gli estremi del conto corrente postale sono i seguenti: 

Comune di Pocenia - Servizio Tesoreria - c/c n.15190333

Cristina Canali per La Gazzetta Piacentina

Diamo una mano all’AIL

Luglio 14th, 2009

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 AIL

Associazione Italiana

contro le leucemie

L’associazione:

L’AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie-linfomi e mieloma, costituita a Roma l’8/04/1969 e riconosciuta con Decreto del Presidente della Repubblica n. 481 del 19/09/1975.

La missione

L’organizzazione dell’AIL si basa sull’autonomia delle singole Sezioni provinciali e sul principio che i fondi siano spesi, là dove sono raccolti, nel più limpido dei modi, per gli obiettivi proposti: ricerca scientifica, assistenza sanitaria, formazione del personale.La sede nazionale, ubicata a Roma,in Via Casilina 5, indica le strategie di comunicazione e raccolta fondi coordinando le attività delle sezioni in occasione delle manifestazioni a carattere nazionale. 

DIVENTA DONATORE DI SANGUE E CELLULE STAMINALI

Sostieni l’AIL in un click:   http://www.ail.it/;

Con City Angels e OIPA contro l’abbandono dei ns amici a 4 zampe

Luglio 2nd, 2009

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    OIPA e City Angels in spiaggia a Milano
contro l’abbandono degli animali 8 luglio 2009

Testimonial Lucilla Agosti

Anche quest’anno i nostri ombrelloni colorati, gli asciugamani e le sdraio, i nostri volontari vestiti da spiaggia e tanti cani scodinzolanti simuleranno una felice vacanza in spiaggia, tutti insieme, idealmente senza abbandoni.

Questo uno dei tanti messaggi che l’OIPA utilizza nell’ambito della sua campagna per sensibilizzare le persone contro il randagismo e gli animali abbandonati.

Info randagismo:

http://www.oipaitalia.com/randagismo.html

Appuntamento:

Mercoledì 8 luglio 2009 – ore 10.30 – Piazza Castello – Milano

 Info:

OIPA Italia - Tel. 02 6427882 - Fax 02 99980650

info@oipaitalia.com - www.oipaitalia.com

Un 5 per 1000 ben dato

Aprile 20th, 2009

mvimille09_1.jpg medicivolontari_standard1.jpg medici-volontari-italiani.jpg mvidariobimbi.png

NELLA TUA DICHIARAZIONE DEI

REDDITI INDICA IL CODICE FISCALE

97232580155

E FARAI UNA COSA GIUSTA

PER LORO… E PER TE.

Per i nostri migliori amici

Marzo 10th, 2009

logo.jpg      In nome degli animali abbandonati, siamo in tanti a combattere, a lottare a soffrire ed urlare dentro… ogni giorno, chi come noi combatte ormai ogni istante della sua esistenza può capire cosa si prova, quando senti che non ce la puoi più fare, dopo sacrifici inestimabili…

Purtroppo i conti dei veterinari e dei farmaci sono da pagare e ora noi ci troviamo ad affrontare costi insostenibili , troppi cani feriti e bisognosi di cure in questo ultimo periodo “abbiamo incontrato” troppe bocche da sfamare, mai nessuno è rimasto fuori dal cancello, ma come dico sempre, “è troppo pesante”, quando un giorno ti chiamano e trovi Isabella in fin di vita, Oscar morente adagiato in attesa del suo ultimo respiro sotto i cassonetti, incontri Vicky con i cuccioli morti nel suo ventre abbandonata al suo destino…..dopo tre interventi in clinica ma poi la gioia della vita rinasce nei suoi occhi… e quella vita, e quella gioia nostro malgrado hanno un prezzo alto.

La forza che doniamo senza riserve e i conti da pagare aumentano, non riusciamo più a sostenere, ogni giorno tante Isabelle in fin di vita e noi non li lasceremo mai, soli al loro destino, per questo umilmente chiediamo a chi può capire la nostra sofferenza, causata dall’impotenza, una goccia che faccia riaffluire l’acqua nel fiume della speranza per queste anime senza voce, che hanno solo noi.

E voi…

… visitate il nostro sito, non serviranno altre parole…

www.lidaolbia.it 

 Chiediamo umilmente un piccolo contributo, per “creare la catena” che trasporti la salvezza delle anime indifese che desideriamo aiutare e continuare ancora a poterlo fare. Dobbiamo inoltre vaccinare e sverminare tutti i cani del rifugio . 

Conto Corrente Bancario presso:

Banca Intesa San Paolo di Olbia

COD.IBAN: IT62 Q030 6984 9801 0000 0005 559

int. a: Lega Italiana dei Diritti dell’Animale L.I.D.A. sez. di Olbia 

Vi ringraziamo anche solo per il vostro pensiero.

LIDA SEZ. OLBIA - Cosetta Prontu

Ricevo e diffondo molto volentieri questo appello per sostenere una battaglia che sento molto vicina alla mia sensibilità. Detto questo, voglio aggiungere soltanto una cosa: sarò molto cattivo (e sapete che -quando voglio farlo- è qualcosa che mi riesce molto bene) con chi sorprenderò ad abbandonare o (ancora peggio!) a maltrattare un animale che non ha altra colpa che quella di dividere questo pianeta con alcune “bestie” (loro sì) che fingono di essere uomini.

                                                                                   Commissario Leonardo Cardona