La Tele di Penelope (2) - L’ attrattiva vintage della RAI
Gennaio 22nd, 2012
“Quando viene il tempo di raccogliere le nocciole, bisogna rimboccarsi le maniche e cominciare a battere gli alberi, per farle venire giù” diceva la mia dolce quanto saggia nonnina Casimira.
E questo detto debbono conoscerlo molto bene anche i vertici e gli uffici marketing della RAI che, quando arriva gennaio, cominciano a martellare radioascoltatori e telespettatri ocon una serie impressionante di spot.
Solo che quest’anno non era mica facile, trovare “punti forti” coi quali stimolare un pubblico sempre più deluso dalla c.d. Emittente di Stato.
Cosa potevano far vedere?
Ampex (o è meglio dire ampLex?) dell’Isola dei Famosi?
Spezzoni di una puntata di CentoVetrine (o è meglio dire CentoLatrine)?
Una sconquassata edizione del TG1 di Minzoliniana memoria?
No, i funzionari Rai saranno storditi sì, ma solo fino a un certo punto e -comunque- non autolesionisti.
Meglio andare sul sicuro.
Dunque, per sostenere l’invito al rinnovo dell’abbonamento ecco che vengono messi in onda gli ultimi momenti felici della Rai:
prima l’indimenticabile cronaca del primo allunaggio, con i sapidi dialoghi (lunari, appunto) tra Ruggero Orlando e Tito Stagno.
poi la recentissima vittoria ai Campionati del Mondo (quella dell’82, non quella del 2006, dove si avvertiva già -e fin troppo!- l’agguerrita concorrenza di Sky!).
La RAI, di tutto e di più.
Continua il countdown… e cresce la curiosità
Gennaio 22nd, 2012L’Indisponente (54) - Fiducia o sfiducia? Questo è il problema…
Gennaio 21st, 2012La notizia:
Scambiarsi le password: atto di fiducia
ma psicologi e genitori lo sconsigliano
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La prova d’amore ai tempi di Internet: negli Stati Uniti è una moda diffusa che riguarda il 30 per cento degli adolescenti. Ma quando la storia finisce aver condiviso la vita online può causare pentimenti amari (di MATT RICHTEL)
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Le giovani coppie evidenziano da tempo la propria reciproca devozione in tanti modi: regalandosi una letterman jacket, o un class ring (giacche e anelli con simboli del college o dei progressi negli studi), o braccialetti con inciso il proprio nome. L’era digitale ha fatto nascere una tradizione ancora più intima. Le coppie condividono la password.
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A volte non ci si sofferma abbastanza sulla considerazione su come una scelta radicale possa essere dettata sia da un fulgido coraggio che da una timida quanto profonda insicurezza. In proposito un proverbio orientale recita che “anche un coniglio, quando viene aggredito e costretto in un angolo, trova il coraggio di mostrare i denti“, e mai massima fu più aderente a questi tormentati anni a cavallo tra il secondo e e il terzo millennio.
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Cosa c’entra questo pistolotto con la notizia di oggi?
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Semplicemente che, dietro alla moda di scambiarsi le password tra fidanzati, compagni o coniugi, non c’è, come potrebbe sembrare a prima e superficiale valutazione una “prova di fiducia”, ma l’esatto contrario, vale a dire una manifestazione di bieca diffidenza.
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“Io non ho fiducia di Te, quindi se Tu vuoi che mi fidi di te, devi permettermi di controllare la tua vita” è il vero meta-messaggio. A pensarci bene è un po’ come dire “Se vuoi dimostrare di avere piena confidenza fisica con me, devi sottoporti a fare i tuoi bisogni lasciando la porta del bagno aperta”
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Oh sì: così è infinitamente più facile “dimostrare” la propria fedeltà, piuttosto che farlo attraverso un’attenzione continua (dunque faticosa) alle esigenze del partner, una dedizione tenera e amorosa, una passione sempre viva, fantasiosa ed effervescente. È semplicemente il trionfo del “non fare”, anzi del “rendersi impossibile fare” piuttosto che del “fare attivamente”.
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È sostanzialmente una vigliaccata nei confronti della vita, una mancanza di rispetto, prima ancora verso se stessi piuttosto che verso l’altro.
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Ma agli psico - sociologi americani, a quanto pare, questa questione non li sfiora neanche: vedono troppi telefilm di Criminal Minds e Law & Order, da quelle parti, cosicché la loro analisi si ferma a un semplicistico quanto banalissimo “Non conviene farlo perché, se poi il rapporto si deteriora e finisce, sono guai per mantenere la privacy”.
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Quanto a questo, problema risolto: la password di FaceBook e quella della posta elettronica si cambiano in un minuto, per il PIN del cellulare occorrono pochi secondi.
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Accidenti, ho appena fatto un’osservazione arguta, quasi geniale…
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Avrò commesso peccato?
Countdown!
Gennaio 21st, 2012Secondo me (23) - Nuovi modelli antiscoglio
Gennaio 16th, 2012
Sembra che la Costa Carnival, dopo aver verificato l’inettitudine, sciatteria, pusillanimità (e chi più ne ha più ne metta) di certi suoi dipendenti, abbia commissionato un nuovo modello di nave da crociera, che sarà praticamente impossibile incagliare anche al più scarso dei Comandanti.
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Ve ne riportiamo il modello in assoluta anteprima.
Valerio Vairo 
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ATTENZIONE: l’immagine inserita a corredo di questo post è quella di un quadro dell’artista Carlo Ravaioli (http://www.ravaioli.com/)
L’Indisponente (53) - Soluzioni a colori
Gennaio 14th, 2012
La battaglia contro le auto blu prosegue ma il parco auto resiste all’assalto: le auto di servizio nel complesso, secondo i dati 2011, riferiti al 2010, in attesa del censimento che dovrebbe concludersi la settimana prossima, sono ancora 71.662, in calo di circa il 5% rispetto a quelle registrate nell’anno precedente ma comunque ancora un numero considerevole attorno al quale lavorano 35.000 persone (13.667 delle quali autisti) per una spesa, solo per il personale di 1,2 miliardi di euro. Alla spesa per il personale si aggiunge quella per la gestione pura pari, secondo il monitoraggio 2011, a 406 milioni di euro in calo del 2% sull’anno precedente (-4% se si considerano le auto blu e quelle blu blu). Se si considerano anche ammortamenti e logistica la spesa per la gestione lievita fino a 650 milioni di euro (…)
Blocco dei taxi: alla stazione Termini così come all’aeroporto di Fiumicino e Ciampino, blocco del traffico a Roma a causa dei numerosi tassisti, che dopo aver annunciato uno sciopero dei taxi per venerdì 23 gennaio, hanno deciso invece di organizzare a sorpresa dei Sit-in contro il Governo davanti a palazzo Chigi, mentre molti autisti hanno interrotto il servizio nelle principali città italiane fra cui Roma, Milano e Torino, provocando gravi disagi al servizio di trasporto pubblico. Disagi e parcheggi vuoti anche a Linate (…) La protesta e la rabbia nascono dall’inclusione nel prossimo decreto legge del Governo Monti di ampie liberalizzazioni in diversi settori del mercato, fra cui appunto quello delle licenze per i Taxi. Secondo le associazioni di consumatori questo intervento garantirebbe ai clienti un servizio migliore e più economico, creando nel frattempo oltre 20 mila nuovi posti di lavoro. Per i rappresentati dei sindacati dei tassisti invece la corsa alla licenza per Taxi non porterebbe ad alcun miglioramento del servizio, e favorirebbe solamente chi già possiede più capitale e che potrebbe così accaparrarsi anche più di un Taxi, imponendo poi agli autisti minori percentuali di guadagno.
Il commento:
A volte per problemi almeno apparentemente complessi si possono trovare soluzioni semplici, ma efficaci.
La Casta non vuole rinunciare alla sua flotta di “auto blu”? I tassisti scendono in piazza (letteralmente, bloccando il traffico) perché non intendono cedere alla liberalizzazione delle licenze che consentono di guidare le “auto bianche”?
Nessun problema, che il Governo vari un bel decreto-catenaccio che imponga per tutti, privati, commerciali e istituzionali e verniciare le vetture di verde bandiera a pois fucsia.
E non se ne parli più.
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Secondo me (22) - I limoni ringraziano per la spremuta
Gennaio 13th, 2012
“Per fare quello che è stato fatto, cioè per aumentare le tasse, non ci voleva certo un Governo dei Professori”, è il leit-motiv nei discorsi da bar, o dei talk-show, che in fondo sono al stessa cosa.
“Si diceva che sarebbe bastato mandare a casa il vecchio Governo e sostituirlo con un altro (più serio, aggiungo io) per fare scendere lo spread, e invece siamo più o meno ai livelli di ante-crisi” infierisce puntualmente qualche altro trombone scordato.
Consentitemi due piccole, anzi piccolissime osservazioni:
Dunque i limoni spremuti al momento ringraziano, o dovrebbero ringraziare, sia pure riservandosi (mi pare davvero il minimo) un inalienabile diritto al mugugno e all’invettiva.
Perché se piove, diciamocela tutta, in fondo è sempre per colpa del Governo Ladro.
Valerio Vairo
Reperti e siti Maya, in attesa della Maya-Lata …
Gennaio 7th, 2012Mentre continua a salire febbrilmente la curiosità di saperne qualcosa sulla Maya-Lata preannunciata su queste pagine informatiche, ci è lieto di segnalarvi il ritrovamento di alcuni importantissimi reperti archeologici legati all’epopea del popolo delle piramidi a gradoni e, in fondo, la scoperta di un paio di antichissimi siti legati al culto del dio Queazpettandàinwakanz
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Gazzetta Piacentina - redazione di Monteselva
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Maya-kovskij (sacerdote letterario eretico)
Alla faccia del signor Sindaco …
Gennaio 5th, 2012
… cavalier Alessio Tirabassi, che l’anno scorso mi aveva licenziato per sostituirmi con una stangona da sballo, quest’anno sono tornata io.
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Scopa a risparmio energetico e basso tasso d’inquinamento, mutandoni di lana, sacco in pura fibra di iuta, regali no-tech conformi a tutte le norme di sicurezza, no-lifting, no-liposuzione, rughe originali e certificate … sono io la vera BEFANA!
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Liberate le cappe dei camini, abitanti di Monteselva, arrivo !!!


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